Studiare e lavorare? Questo è il dilemma

Per molti studenti siamo nel bel mezzo delle vacanze estive, per altri invece, finiti gli esami, è iniziato il periodo dei cosiddetti “lavoretti estivi”. O infine, per altri ancora è iniziato il conto alla rovescia per le ferie lavorative. Si tratta di quelli studenti che, nel corso di tutto l’anno accademico, hanno conciliato studio e lavoro.

Come hanno fatto? Di certo, ci vuole determinazione e forza di volontà; requisiti fondamentali soprattutto perché la scelta di lavorare tutto l’anno – solitamente – incide in maniera negativa sulla carriera accademica. In poche parole, le ore da dedicare alla frequenza delle lezioni si riducono, le energie da impiegare nello studio diminuiscono e gli studenti sono chiamati ad inventare vere e proprie strategie di sopravvivenza quotidiana per portare avanti entrambe le attività.

Ecco i migliori consigli per conciliare studio e lavoro testati sulla mia pelle e sulla pelle delle persone che fanno parte del mio Team.

Crea un programma flessibile e rispettalo (MASTERPLAN)

Ovviamente gli orari di lavoro e delle lezioni sono immutabili, ma devi riuscire ad incastrare lo studio e i vari impegni nel momento in cui non sei al lavoro o in aula. Non deve essere una routine fissa, perché deve darti la possibilità di cambiarla qualora ci sia il bisogno di farlo. Ma, in ogni caso, devi importi di rispettarla il più possibile, ritagliando abbastanza tempo per studiare. Un’ottima cosa da fare è procurarsi un calendario, un’agenda, un’app o semplicemente Google Calendar in cui scrivere, ogni singolo giorno, quello che devi fare, spuntando poi con la penna l’incarico portato a termine.

In questo modo, sarai in grado di vedere quanto hai portato a termine e manterrai organizzati i tuoi impegni futuri. Inoltre, su quest’agenda, potrete segnare tutti gli appuntamenti già fissati: orari delle lezioni, orari lavorativi, date di consegna e obblighi familiari; in modo da sapere esattamente quando avrai del tempo libero e sfruttarlo al meglio.

Sviluppa metodi e abitudini di studio efficaci 

Ognuno ha i suoi metodi di studio e d’apprendimento, certo, ma ci sono determinati pilastri che sono comuni a tutti. Innanzitutto bisogna individuare il luogo in cui si possa studiare comodamente e senza interruzioni. Assicurati di avere una sedia comoda, un tavolo di giusta altezza, un’illuminazione adeguata e tutti i materiali di studio necessari (questi è meglio riporli in un unico posto in maniera organizzata, così che sarà più facile trovarli). Inoltre, è meglio ridurre le distrazioni: spegni cellulare, televisione, computer.

Studia per almeno due ore in maniera continuativa, il cervello è un po’ come un motore diesel, se segui la tecnica del pomodoro, sarai ancora più produttivo. Si tratta di avere la massima produttività durante 25 minuti di studio al termine dei quali bisogna concedersi una piccola pausa di 5 minuti: scoprirai che ne hai davvero bisogno e che ti serve davvero questo metodo. L’ideale sarebbe fare pause di 15 minuti ogni 3 pomodori (cicli).  La prossima settimana scriverò un articolo proprio su questo.  Un altro consiglio è quello di rimanere in contatto con gli amici e compagni di corso, che sono un aiuto in più per non perdere la motivazione e vi aiuteranno ad essere sempre al corrente delle novità che riguardano gli esami.

Fai fronte allo stress 

Inutile mentire, la tua sarà una situazione stressante, ma devi riuscire a superarla al meglio. Non pensare al lavoro quando sei in aula a seguire una lezione e non pensare all’esame imminente mentre stai lavorando. Ogni volta che ti trovi in un posto preciso, dedicatici appieno. Questo è un consiglio molto molto importante per tutte le parti e le fasi della tua vita.

Adotta la giusta predisposizione mentale

Avere la giusta predisposizione mentale è una cosa fondamentale, forse più di tutte le altre. Studiando e lavorando allo stesso tempo, accetti una sfida che molti non si sognerebbero neanche di fare, ma se tu lo fai un motivo ci sarà. Ricordatelo e ripetitelo in continuo. Tieni sempre a mente gli obiettivi che ti sei fissato, soprattutto in quei momenti in cui credi di non farcela. Sii realista ma ricordati che ce la puoi fare. Misura i progressi, celebra i successi che ottieni, grandi o piccoli che siano. Lasciati aiutare dagli altri, se ne senti il bisogno, e non perdere mai la fiducia in te stesso.

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