Lo stato di FLOW

Cosa succede al nostro cervello quando viviamo delle esperienze traumatiche come ad esempio un incidente?
Ebbene, si attiva la cosiddetta memoria ‘episodica’, quel tipo di memoria che registra ogni singolo istante di ciò che succede a noi e alle cose che ci stanno attorno.
Si tratta di un tipo di memoria d’emergenza che utilizziamo solamente in casi di pericolo legati alla nostra vita.

Ho capito, ma cosa importa a noi appassionati di memoria?

Beh, condividiamo questo tipo di registrazione dettagliata delle informazioni durante i nostri momenti di concentrazione assoluta: il cosiddetto stato di flow.

Posso identificare il momento in cui sono in questo stato?

Certo, innanzitutto devi sapere che lo stato di flow si manifesta quando suoni uno strumento, ti emozioni davanti ad un film, ti immergi nella lettura o pitturi.
Per questo le discipline sopra elencate sono consigliate a chi soffre di depressione o stati ansiogeni, perchè ti aiutano a focalizzare il momento presente, il cosiddetto ‘qui e ora’.
Inoltre quando studi e senti che stai ‘andando veloce’ a leggere e capire sei esattamente nello stato di flow.
Non appena ti dici ‘mamma, che veloce che sto andando! Se vado avanti così finirò tutto il capitolo in meno di 20 minuti!’ significa che dallo stato di flow ci sei appena uscito. Mannaggia!

E quindi?

Diciamo che puoi allenare questo stato di concentrazione semplicemente rilassandoti e successivamente concentrandoti su un oggetto che sta alla distanza di circa 3 metri davanti ai tuoi occhi. Potrebbe essere una candela, un portapenne, un particolare di un quadro che hai appeso alla parete in ufficio o qualsiasi altro oggetto.
Focalizzalo, guardalo e cerca di non pensare più a niente: la tua mente è nei tuoi occhi adesso.
Non sarà facile, ti accorgerai di come la mente tende a pensare al futuro o al passato.
Cosa devo fare a cena? Quel mio amico mi ha trattato proprio male ieri! Vorrei essere in vacanza!
Ogni volta che ti accorgi di pensare a queste cose, riprendi delicatamente la concentrazione sull’oggetto lasciando andare il pensiero appena concluso, senza opporgli resistenza.
Questa pratica ti aiuterà in molti ambiti della tua vita, dalla tua rendita nello studio a gestione in modo calmo di emozioni o eventi inaspettati nella vita.

E soprattutto, sfrutta le circostanze a tuo favore: se ti capiterà di essere bloccato in fila per un incidente e la vittima non sei tu, non arrabbiarti ma sfrutta le tue emozioni: calmati e usa quell’energia che hai per scrivere un articolo.
Magari come questo 😉

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