Mappe concettuali o mappe mentali? Questo è il dilemma!

Vorrei sottoporre alla vostra attenzione una delle domande che ci vengono poste sempre quando andiamo nelle aziende o nelle scuole a fare corsi di formazione:

E’ meglio studiare con gli schemi o con le mappe?

La mappa è di per sé uno schema. Solitamente si trovano nei libri e a scuola si insegnano le mappe concettuali.

MAPPA CONCETTUALE:

Coloro che conoscono poco (e male) le mappe concettuali pensano che si tratti di uno strumento di rappresentazione della conoscenza di tipo grafico, una specie di powerpoint più dotato. Non è così.
Le mappe concettuali sono un potente strumento conoscitivo di matrice costruttivista, che si fonda sulla teoria dell’apprendimento significativo
 che lo psicologo statunitense David P. Ausubel espresse nel 1968 nel libro “Educazione  e processi cognitivi”.
Secondo Ausubel, un contenuto da apprendere è tanto più significativo (per quel soggetto), quanto maggiore è la relazione che lo lega alla sua struttura cognitiva (vale a dire a ciò che quel soggetto sa già). Può sembrare un’ovvietà ma, in molte situazioni educative o informative, non si tiene conto di questo principio.

 

MAPPA MENTALE:

Le mappe mentali sono rappresentazioni grafiche della conoscenza, basate sulle idee di un dinamico psicologo cognitivista col senso degli affari, Tony Buzan (thinkbuzan), che consentono di fare associazioni rapide attorno a un concetto centrale. Sono molto conosciute per merito della loro semplicità applicativa che impiega immagini, simboli, colori e spessore delle linee per evidenziare e caratterizzare i vari elementi.

Nell’immagine in basso è mostrata una mappa mentale nella quale Tony Buzanmostra il suo Curriculum Vitae.

 

Se nella mappa non posso mettere tutte le informazioni per motivi di spazio, come posso memorizzarle?

La mappa mentale deve contenere solo le parole chiave e quindi è evidente che il concetto debba essere stato capito per poter usare le parole cosiddette “grilletto” che ti permetteranno di ricordare tutti i dettagli. La mappa essendo la terza fase del processo di apprendimento permette di organizzare meglio i dati e permetterti di semplificare ciò che stai studiando in pochi rami. Prima quindi devi leggere, poi capire e infine strutturare la rete concettuale con la mappa mentale in modo che i concetti ti rimangano meglio in testa.

 

Leave a Comment