Il Summer Learning Loss: come evitarlo

Si chiama Summer Learning Loss, ovvero “perdita di apprendimento estivo”.

Questo fenomeno si verifica durante le vacanze e riguarda in particolare le abilità linguistiche. Gli studenti che lo subiscono maggiormente sono quelli che provengono da contesti e scuole poco inclini allo sviluppo economico, culturale e sociale: «Questi studenti registrano un calo di perfomance dopo l’estate, mentre gli studenti con background agiato registrano dopo la pausa estiva addirittura un miglioramento dei livelli di abilità linguistiche» questo è ciò che ci riporta la scienza attraverso un canale di ricerca dell’Università La Sapienza di Roma.

L’Italia è il Paese europeo con le vacanze estive più lunghe. Anche negli Stati Uniti la pausa estiva è particolarmente estesa. «Negli Usa non solo esiste un’articolata ricerca sul Summer Learning Loss, ma i risultati di queste indagini hanno stimolato un dibattito politico, che ha spinto all’adozione di una serie di programmi estivi in diverse realtà scolastiche. Da un recente studio americano è emerso che la partecipazione a tali programmi porta a importanti miglioramenti sia in termini di performance scolastiche che di motivazione allo studio.

I benefici??

  • diminuzione della delinquenza giovanile
  • miglioramento delle prestazioni fisiche degli studenti, in quanto sono proposte delle attività per le quali lo studente non coinvolge solo la mente, ma anche il corpo

Cosa bisogna fare quindi per limitare la perdita di apprendimento estivo?

«Modificare la pausa estiva, ridistribuendo in modo diverso i giorni all’interno del calendario scolastico; proporre scuole o programmi estivi; rivedere la programmazione a inizio del nuovo anno, volta al recupero o rinforzo delle abilità degli studenti più deboli», asseriscono i ricercatori.

Uno stacco estivo così esteso,  può essere reso più proficuo stimolando i ragazzi ad attività extrascolastiche comuni sotto il cielo d’estate. Gestire un orto urbano, battezzando, per dire, le piante coi nomi dei filosofi; farsi carico dell’educazione ambientale sulle spiagge; utilizzare anche l’inglese; organizzare gite in campagna con gli anziani, recitando a tavola poesie per loro: tutte attività che si potrebbero organizzare in aula durante l’inverno, con la voglia di arrivare insieme a un appuntamento al sole.

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