Come un foglio bianco può organizzarti la vita: Master Plan

Hai spesso la sensazione di perdere tempo? Ti senti di dover andare sempre più veloce di quanto ne sei capace? Non riesci a svolgere un compito alla volta e ti capita spesso di dimenticarti cià che devi fare? Devi sapere che proprio questo stato d’animo è fonte di stress.

Come evitarlo?

Il primo passo per vivere bene, all’Università come nel lavoro o nella vita familiare, è gestire ottimamente il tempo, in modo da assolvere compiti ed impegni, senza rinunciare a rapporti sociali, hobby e sport. Alcune attività svolte quotidianamente consumano le nostre energie, altre ricaricano e altre ancora richiedono un dispendio di energia da un lato, ma un acquisto dall’altro, perché sono impegnative, ma anche piacevoli.

La dieta del tempo

la dieta del tempo

La dieta del tempo alterna a momenti che ci ricaricano dei momenti di dispendio delle nostre energie in modo equilibrato. Attenzione! Questa dieta non è universale. Non esiste una regola standard su quante ore si debbano dedicare allo studio o al riposo. Così come la velocità di apprendimento e i ritmi biologici cambiano da persona a persona, anche le preferenze in fatto di hobby e tempo libero sono personali. E’ pertanto necessario trovare la propria “dieta temporale” adeguata. La frenesia e l’ozio sono due poli opposti che producono effetti differenti, ma ugualmente negativi per il benessere personale.

Come gestire i mesi?

Nella maggior parte dei casi, il problema principale non è avere poco tempo, ma gestirlo efficacemente. A questo proposito, l’agenda è il miglior alleato di uno studente o un lavoratore.

Se non si è abituati a organizzare le proprie giornate, questa attività di programmazione può sembrare una perdita di tempo, ma è meglio spendere cinque minuti al giorno, che procedere senza un piano a breve e lungo termine. Soprattutto quando si studia per un esame o una prova, si ha all’inizio l’impressione che vi sia moltissimo tempo per prepararsi, salvo poi trovarsi in difficoltà gli ultimi giorni o non riuscire a conciliare lo studio con le lezioni, gli impegni, lo svago. Io per esempio utilizzo Google Calendar e mi trovo benissimo al posto del cartaceo perchè ho sempre a disposizione la mia agenda sullo smartphone.

Il Master Plan

Bene, ora approfondiamo con un metodo che noi di MindTeam usiamo quando dobbiamo lavorare o studiare. Il MasterPlan. Si tratta di un foglio bianco o una pagine del planner o agenda da usare prima di iniziare la sessione di lavoro/ studio. Tale foglio va suddiviso in 3 parti sulle quali appuntare: OBIETTIVI, PRIORITA’ e VIRUS.

  • OBIETTIVI:

Un obiettivo  è qualcosa di raggiungibile su una scala di tempo ben determinata e che ha una connotazione reale: ad esempio se per domani devi consegnare un lavoro di 200 pagine e devi ancora iniziarlo, questo non può essere fattibile fisicamente , quindi non si tratta di obiettivo ma di un SOGNO. La differenza tra un sogno e un obiettivo? Il primo resta nel cassetto, mentre il secondo si realizza quando apri il cassetto e agisci. Passandio alla pratica: stila una lista di cosa devi fare oggi, con relativi orari del tempo stimato di impiego (lavoro x dalle ore 14 alle 15, lavoro y dalle 15 alle 18).

  •  PRIORITA’:

Stabilire delle priorità significa dare un’ordine con degli asterischi o dei colori sopra ai vari obiettivi scritti nel punto precedente. Esistono più tipi di prorità:

  • Priorità di tempo
    Alcune attività non sono in sé molto importanti, ma talvolta diventano urgenti se bisogna rispettare una scadenza
  • Priorità di importanza
    Alcune attività sono molto importanti, ma possono essere svolte in un periodo di tempo più lungo
  • Priorità di tempo e importanza
    Certe attività sono contemporaneamente urgenti e importanti e sono ovviamente quelle a cui si deve dare la precedenza.
  •  VIRUS

Ti succede di sederti alla scrivania per iniziare un lavoro o a studiare e all’improvviso ti parte un’idea inappropriata e distraente? Ad esempio, voglia di cibo, sabato ho un incontro, devo mandare mail , non ho più richiamato, ecc..

Queste idee si chiamano VIRUS e  che partono nella testa appena ci approcciamo a svolgere un lavoro. A destra del foglio inserisci queste distrazioni non urgenti man a mano che ti verranno alla mente. Questa tecnica viene insegnata solitamente alle persone che hanno problemi a gestire ansia e depressione, proprio perchè si sentono costantemente sobbarlzare dal passato al futuro e non riscono a concentrarsi sul presente: si chiama fase di scarico. Non ti sto dicendo che hai problemi patologici, ma puoi usare comodamente questo strumento per ottenere risultati davvero performanti. In sostanza elimini la paura di non ricordarti ciò che devi fare.

Potrai andare a completare la lista dei Virus in una pausa o a lavoro terminato.

Il realismo è fondamentale: se ci si rende conto che per apprendere il contenuto di un capitolo occorrono due ore, non si può programmare la propria agenda inserendovi lo studio di tre capitoli all’ora. Non importa se il compagno di studi sostiene di poter memorizzare un manuale in una notte. Se alla fine della giornata o della settimana non si è in pari rispetto alla programmazione, occorre vedere cosa non ha funzionato, in modo da porvi rimedio per tempo. L’importante è cominciare, con il tempo si arriverà ad una programmazione con meno errori e più soddisfazione 😉
Se ti interessa sapere di più di questo utile strumento, contattaci a info@mindteam.it

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