Occhio di falco: come svilupparlo

Guarda per 5 secondi ciascuna delle seguenti foto:

memoria visiva

Della prima probabilmente sei in grado di ricordare il colore del secchiello, quante persone ci sono sotto, se siamo al mare o in montagna.. etc. Saresti insomma in grado di ridisegnarla con una certa precisione.

Della seconda ricordi invece che è un bel paesaggio con una casa più o meno nel centro (in realtà è verso il basso e a destra), e poco più.

Ma allora perché alcune immagini si ricordano meglio?

Questa differenza di capacità della tua memoria visiva dipende da alcune differenze fondamentali nelle due immagini:

  1. EMOZIONI Chiaramente la vista di un’immagine paradossale ha un impatto emotivo più forte di quello che ti da un bel paesaggio.
  2. AZIONE! Nella prima scena sta succedendo qualcosa, e il nostro cervello quasi inconsciamente già si prefigura gli sviluppi di quello che accadrà. La secondo fotografia invece è statica, non rappresenta cioè nessuna azione in divenire.

Ora, se nella seconda fotografia comparisse improvvisamente una enorme nuvola nera con un fulmine che scarica dritto verso la casa in basso a destra, la tua memoria visiva migliorerebbe di colpo. 😉

Per avere più memoria visiva, devi rieducare i tuoi occhi a guardare sul serio.

  1. Segmenta l’immagine. Quando scomponi un’immagine iniziale in 3-4 parti,  sei costretto a concentrarti per cercare delle linee di confine fra una parte e l’altra. Queste linee di confine svelano differenze, simmetrie e pattern all’interno dell’immagine stessa, aumentandone così l’impressione mnemonica. (Chiunque abbia mai fatto un corso di disegno sa quanto sia fondamentale, per riprodurre efficacemente una immagine, individuare questo tipo di linee).
  2. Conta gli elementi importanti. Contare ti costringe a individuare precisamente i dettagli all’interno dell’immagine stessa, soffermandoti per un attimo su ciascuno di essi.
  3. Individua i colori dominanti. Le sfumature di colore all’interno di una immagine possono essere moltissime, ed è impossibile pensare di ricordarle tutte. Focalizzati allora sulle 2 o 3 macchie di colore più rilevanti all’interno di essa
  4. Individua le forme geometriche. Il nostro cervello sembra avere una predilezione innata per ciò che è geometrico. Quando hai guardato l’immagine del paesaggio poco fa, probabilmente non ci hai fatto caso. Tornaci un attimo sopra, e guarda quanti triangoli, quadrati, rettangoli e rombi sono facilmente individuabili in essa! Così come se osservi la scena di caccia, vedrai che orso e uomini sono ai vertici di un triangolo.
  5. Se necessario, ripeti da capo su scala più piccola (cioè, zoomma). Ciascuno dei processi che abbiamo appena visto applicati all’immagine nel suo insieme, può essere reiterato su singole parti di essa. Aumentando così la quantità di informazioni che sei in grado di ricordare.

Prova ad applicare queste regole alle fotografie che hai visto sopra. E poi chiudi gli occhi e cerca di ricostruire le immagini.

Vedrai di quanto è aumentata la precisione con cui sei in grado di farlo! Con la pratica, la tua memoria visiva diventerà sempre più veloce e automatica.

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